codice eticoQuesta prassi necessita di una piccola premessa per spiegare che ormai tutto lo sport si sta orientando verso la ricerca di una dimensione etica per evitarne la distruzione di immagine.
Conseguenza sono ad esempio i criteri di investimento degli sponsors, le richieste di certificazione etica sempre più pressanti da parte perfino della comunità europea e la nascita di enti certificatori ufficiali che ricevono migliaia di richieste. Inutile creare qualcosa di nuovo senza tener conto degli aspetti etici.
Qui “etica” è intesa come quella serie di comportamenti che consentono una convivenza secondo regole condivise e giuste che regolano i rapporti tra e per le persone. I codici etici che verranno introdotti nel progetto avranno valore vincolante e la loro sottoscrizione è requisito necessario per essere ammessi.
Ogni categoria, atleti-famiglie-tecnici-scuole, sottoscriverà il proprio. Quanto scritto nei codici sarà a garanzia di serietà e rispetto degli impegni presi e potrà portare sia a riconoscimenti che a sanzioni. Tutto questo può sembrare una novità assoluta e qualcosa di strano, ma lavorando sull’essere umano è l’aspetto più importante e ormai non esiste federazione o grande società sportiva che non si sia dotata di una propria carta etica da cui scaturisca il codice.
Un progetto che si occupi di formazione ha l’obbligo di muoversi in questa direzione e definire quelli che devono essere i doveri etici di chi agisce al suo interno. Il codice è un passo qualificante e garante di uno spirito che mette assieme energie diverse con al centro un obiettivo comune:la persona.